Servizi sociali

Ci troviamo in Piazza Umberto I, 1
31059 ZERO BRANCO (TV)
al piano terra della nuova sede municipale.

Tel. 0422.485455
Fax. 0422.485733

servizisociali@comunezerobranco.it

ASSESSORE DI REPARTO
Sig. FRANCESCO DAL COLLE - Assessore Politiche Sociali - Sanità
Orario di ricevimento: Martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - Sabato mattina su appuntamento 
RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Sig. Renato Tortora

 

  

modulistica


DI COSA CI OCCUPIAMO:


ASSISTENZA DOMICILIARE

È un servizio che offre assistenza a domicilio alle persone che non sono in grado di svolgere autonomamente le normali attività quotidiane. L’obiettivo è quello di mantenere la persona il più possibile nel suo ambiente familiare, stimolando le potenzialità residue. Per richiedere questo servizio si compila l’apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali.


TELESOCCORSO

È un servizio di pronto intervento che si esplica attraverso l'attivazione di un semplice apparecchio a pulsante, collegato con un centro funzionante 24 ore su 24, che opera in collegamento con la struttura pubblica. Possono usufruirne le persone sole o in coppia.
Per richiedere questo servizio è necessario compilare l’apposito modulo e presentarlo presso l’Ufficio Servizi Sociali

 


SOGGIORNI CLIMATICI PER DISABILI

È un servizio che tende ad offrire alle persone disabili un’ occasione di svago, di socializzazione e di proficuo soggiorno in località marine o montane. La sua durata è generalmente di quindici giorni.
Per informazioni rivolgersi all’ Assistente Sociale.


RICOVERO IN CASA DI RIPOSO

Strutture per non-autosufficienti: ospitano persone anziane uscite dal circuito ospedaliero che richiedono un'assistenza infermieristica per terapie e medicazioni e di un’assistenza alla persona (igiene personale, alimentazione spostamenti ecc.).
Strutture per autosufficienti: ospitano persone in età avanzata che presentano difficoltà nel condurre una vita autonoma o che per la loro scelta preferiscono avere dei servizi collettivi anzichè gestire in maniera autonoma la propria abitazione e la propria vita.
Per fare la domanda ci si rivolge direttamente all'Istituto prescelto.
L'accesso presso le strutture residenziali per non autosufficienti è invece subordinato ad una valutazione sociale e sanitaria al fine di individuare la gravità e l'urgenza del bisogno. Viene redatta una scheda di valutazione che è possibile richiedere all’Assistente Sociale compilando l'apposito modulo.


CONTRIBUTI REGIONALI

La Regione Veneto con DGR 4135/2006 e successive circolari, ha fissato i criteri per l'erogazione di contributi alle famiglie che assistono una persona anziana o disabile con gravi difficoltà con l'intento di evitare l'istituzionalizzazione.
Per la compilazione dell’apposito modulo di richiesta, rivolgersi all’Assistente sociale.


CONTRIBUTI PER L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

La Regione Veneto (L. R. 16/2007) e lo Stato (L.13/89) erogano contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche presso edifici privati e per l'adattamento di autoveicoli e motoveicoli di persone disabili.
Si può richiedere il contributo ai sensi della L.R. 16/2007per:

  • Ristrutturazione Edifici e Acquisto Ausili:
    Si presenta una domanda al Sindaco del Comune di residenza con l'indicazione delle opere da realizzare e dei beni da acquistare nonchè della relativa spesa, in marca da bollo da EURO 14,62 , alla quale si allega:
    - Preventivo della ditta;
    - Fotocopia della documentazione attestante l'invalidità civile;
    - Autocertificazione in cui l'interessato dichiara di aver o di non aver inoltrato domanda per lo stesso fine in base ad altre leggi, che le opere non sono state - eseguite e che gli ausili e che le attrezzature non sono ancora state acquistate.
    Scarica il modulo per la richiesta di ristrutturazione edifici ed acquisto ausili
  • Interventi per l'adattamento dei mezzi di locomozione:
    Si presenta una domanda al Sindaco del Comune di residenza con l'indicazione delle opere da realizzare e dei beni da acquistare nonchè della relativa spesa, in marca da bollo da EURO 14,62, alla quale si allega:
    - Certificazione attestante le condizioni di menomazione del richiedente interessato alla guida;
    - Certificazione attestante l'abilitazione alla guida;
    - Tipo di auto, targa e anno di immatricolazione;
    - Descrizione delle modificazioni da apportare;
    - Preventivo di una ditta specializzata munita di autorizzazione a compiere gli adattamenti richiesti;
    - La specificazione di eventuali domande avanzate, per lo stesso fine, con riferimento alla L. 104/92 art. 27;
    - La domanda dovrà essere presentata entro il 31 marzo di ogni anno all'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
  • Per richiedere il contributo ai sensi della L. 13/89:
    Si compila il modulo di richiesta e si allega:
    Attestazione Handicap USL;
    Autocertificazione;
    Certificato sanitario USL per invalidità civile;
    Preventivo della Ditta;
    La domanda dovrà essere presentata entro il 31 marzo di ogni anno all'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
    Scarica il modulo per la richiesta di contributo ai sensi della Legge 13/89

TESSERE DI CIRCOLAZIONE AGEVOLATA

Ai sensi della L. R. 30/07/1996 n. 19, sono previste agevolazioni per le fasce deboli dell'utenza, identificate nei pensionati con trattamento economico non superiore al minimo INPS, di età superiore ai 60 anni, nonchè negli invalidi e portatori di handicap, riconosciuti dalle Commissioni mediche, con grado di invalidità non inferiore al 67%.
L'Agevolazione spetta altresì ai ciechi civili assoluti e parziali, ai sordomuti, ai minori beneficiari dell'indennità di accompagnamento, ai mutilati invalidi di guerra e di servizio appartenenti alle categorie prima e ottava, per gli invalidi del lavoro con invalidità non inferiore all'80%, ai cavalieri di Vittorio Veneto, nonchè agli accompagnatori degli invalidi e dei ciechi titolari dell'indennità di accompagnamento.
Si compila il modulo di richiesta e si allega:
- l'autocertificazione specifica relativa alla singola categoria di appartenenza e al reddito.
- N. 2 foto tessera


FONDO SOSTEGNO AFFITTI

La legge 9/12/1998 n. 431 concernente la disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo prevede all'art. 11 l'istituzione del Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione al fine di sostenere le fasce sociali più deboli.
Le risorse sono ripartite annualmente dal CIPE tra le Regioni le quali poi le trasferiscono ai Comuni sulla base di alcuni criteri di riparto.
Le richieste sono presentate a seguito di apposito Bando annuale.
Per informazioni rivolgersi all' Assistente Sociale.


AIUTI ECONOMICI

Qualsiasi famiglia o persona che deve fronteggiare una situazione economica di emergenza può ottenere dal Comune un sostegno economico che può essere continuativo o straordinario.
Tale intervento viene erogato sulla base di una valutazione generale del bisogno con l'obiettivo di dare risposte in una visione progettuale per la risoluzione dello stato di necessità.
Rivolgersi all’ Assistente Sociale del Comune.


ASSEGNO DI MATERNITA' E NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO

La legge 448/98 e successive modifiche, prevede un assegno per le madri prive di copertura previdenziale.
Per fare domanda occorre:
essere cittadine italiane o cittadine extracomunitarie in possesso di Carta di Soggiorno;
appartenere ad un nucleo familiare in possesso di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica (ISE) di cui al D:Lgvo 31.03.98 n.109, pari a € 32.222,66 con riferimento a nuclei familiari con tre componenti, compreso il nuovo nato.
Per nuclei familiari con diversa composizione i requisiti economici sono riparametrati sulla base di tabelle previste dal predetto decreto.
La domanda va presentata entro sei mesi dalla data del parto.
Si compila il modulo di richiesta  con allegata l'autocertificazione attestante le condizioni economiche del nucleo familiare (Attestazione ISEE).


È prevista l'erogazione di un assegno a favore dei nuclei familiari con almeno tre figli minori.

Per fare domanda occorre:
Appartenere ad un nucleo familiare in cui siano presenti almeno tre figli minori;
Non possedere un valore dell'indicatore della situazione economica (ISE) superiore a € 23.200,30. Per i nuclei familiari con diverso numero di componenti occorre calcolare il reddito riparametrato in base all' equivalenza prevista dal D.L.vo n.109/98.
La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale viene chiesto il contributo.
Si compila il modulo di richiesta con allegata l'autocertificazione attestante le condizioni economiche del nucleo familiare (Attestazione ISEE).


 

CASE POPOLARI E MINI ALLOGGI COMUNALI

Mini alloggi Comunali

Il Comune di Zero Branco ha in proprietà dei minialloggi da destinarsi a un nucleo familiare non superiore a due unità.
I richiedenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dal Bando di Concorso pubblicato dal Comune non appena avuta la disponibilità dell'immobile in base ai requisiti stabiliti dal Consiglio Comunale.
Requisito essenziale è la residenza a Zero Branco da almeno cinque anni.
Per informazioni rivolgersi alle Assistenti Sociali.


PROMOZIONE DEI DIRITTI PER L' INFANZIA E L' ADOLESCENZA

La legge n. 285/97 è nata per favorire l'attuazione di iniziative educative d'informazione e sostegno per le scelte di maternità e paternità, per favorire la creazione di luoghi di incontro fra adulti e bambini e favorire azioni concrete volte a migliorare i luoghi di vita.
Tale legge prevede l'erogazione di finanziamenti per l'attuazione di progetti innovativi a favore dell'infanzia e l'adolescenza.
Sono privilegiati i Comuni che si associano per la realizzazione di progetti condivisi.

 

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